Basil Lee – Francis Scott Fitzgerald

Basil Lee appartiene alla classe agiata del Midwest degli Stati Uniti. Da piccolo col suo amico Riply Buckner conserva in segreto tutti i fatti più scabrosi e scandalosi della comunità su un quaderno scritto con inchiostro simpatico. Per il resto vive la vita ordinaria dei ragazzini della sua età impazienti di diventare grandi. Spia le…

Ragazzo coraggioso – William Saroyan

I dischi erano venduti a cinque cent, certo non roba di qualità. Però, per rimettere in moto il grammofono bastava una musica qualunque. Perché se il grammofono avesse ripreso a girare, forse anche la sua vita da telegrafista avrebbe fatto lo stesso. Si sentiva perso e smarrito e desiderava una casa, uno spazio suo, vero…

Vegan – Leonardo Caffo

Essere o non essere vegani è l’interrogativo davanti ad una scelta che appare frustrante, faticosa e addirittura ghettizzante. C’è grande confusione riguardo ad uno stile di vita in cui il cibo è solamente una minima parte della questione. Eppure, in Italia, secondo i dati Eurispes del 2018, l’1% della popolazione è vegana, il 7,1% includendo…

Melancolia della resistenza – László Krasznahorkai

In città un volantino annuncia l’arrivo del circo con una attrazione che da quelle parti non si è mai vista. Davanti all’agitazione della folla che si accalca su piazza Kossuth per accaparrarsi i biglietti, la signora Eszter pensa che il “momento decisivo” sia finalmente arrivato, quello di “passare dalla fase organizzativa all’azione per avverare le…

Correre. Vita di Emil Zátopek da Bata alla Primavera di Praga

La parabola agonistica di Emil Zátopek inizia quando è un semplice operaio nelle fabbriche di scarpe Bata, in Cecoslovacchia. Il Paese è un satellite dell’Unione Sovietica e in quanto tale assorbe ogni forma di sovrastruttura trasfusa da Mosca, incluse le grandi adunate sportive aziendali per forgiare lo spirito di corpo, la giusta dose di competizione…

Come ho incontrato Moby Dick

Non so come sia iniziato. Stavo ultimando l’ennesimo trasloco, in casa era rimasto solo il cuscino e la copia di Moby Dick illustrata da Rockwell Kent che stavo leggendo. Il pranzo seduta per terra accanto alla finestra socchiusa del balcone, una musica che arrivava sottile e le dita unte che sfogliavano le pagine di un…

Aprire biblioteche nell’anima. Leggere, perché?

Si legge per evadere dalla realtà. Non potrebbe esserci affermazione più ingiusta e falsa di questa. La lettura è una attività seria e talmente seria da essere quasi pericolosa. Leggere è un atto rivoluzionario perché, che ci piaccia o no, sovverte l’ordine prestabilito degli elementi. In particolare, l’ordine prestabilito degli elementi dentro di noi. Tat’jana…